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NEL GIOCO DEL JAZZ Bari – Mercoledì 9 febbraio presentazione del disco Doussoun’ Gouni di Roberto Ottaviano alla Dolce Vita

Febbraio 9

NEL GIOCO DEL JAZZ Bari

Mercoledì 9 febbraio 2022, h. 21:00

presentazione del disco Doussoun’ Gouni di Roberto Ottaviano alla Dolce Vita

La Dolce Vita Via Albanese, 41 BARI

Roberto Ottaviano DOUSSOUN’ GOUNI

Il sassofonista barese presenta con la sua band il nuovo progetto discografico dedicato ai griots e alla cultura africana

Secondo appuntamento per i Concerti 2022 a La Dolce Vita di Bari dell’associazione Nel Gioco del Jazz, che mercoledì 9 febbraio (ore 21) presenta una propria produzione discografica firmata dal sassofonista e compositore Roberto Ottaviano. Si tratta del disco «Doussoun’ gouni» (distribuito da IRD e sostenuto da Puglia Sounds), omaggio al mondo dei griots e alla cultura africana. Con Ottaviano, sul palco salgono Giuseppe Todisco (tromba), Francesco Schepisi (tastiere), Gianluca Aceto (basso elettrico), Dario Riccardo (batteria) e Cesare Pastanella (percussioni), gli stessi musicisti del disco, che per l’occasione verrà abbinato in omaggioall’acquisto del biglietto.


Otto i pezzi, tra cui «Wights Waits for Weights» di Steve Coleman, tra i fondatori del movimento M-Base di New York, e «I Got Rock» di Massimo Urbani, mentre gli altri («Wadud», «Joy», «Ode», «River of our Ancestors», «Bebey» e «Black Rain») sono tutti firmati dal sassofonista e compositore barese classe 1957, nel gennaio 2021 confermatosi al vertice del jazz italiano con la consacrazione del doppio cd «Resonance & Rhapsodies» al referendum Top Jazz (primo nella categoria «miglior disco», secondo nelle sezioni «miglior musicista» e «miglior gruppo», l’Eternal Love).

Il titolo del disco rimanda al nome dello strumento del Mali che affascinò anche Don Cherry, tra i grandi del free jazz. È la “chitarra” utilizzata dai griots, i cantastorie che custodiscono antiche storie, personaggi chiave della cultura africana. E Ottaviano, proprio come un griot, assembla pensieri e li traduce in «racconti musicali senza parole» ispirati al mondo dei fumetti del disegnatore Jacopo Starace, portavoce di una poetica visionaria e introspettiva.

I brani, registrati il 4 e 5 agosto 2021 ai Sorriso Studios di Tommy Cavalieri, parlano di amore, vulnerabilità, incertezza e solitudine, sentimenti filtrati con un lieve distacco, e rimandano tutti a ispirazioni popolari, in una sorta di folk immaginario sospeso tra tradizione e sperimentazione, fuori da qualsiasi collocazione di genere, in quanto non legati a un tempo o a una moda. «Gli equilibri compositivi tendono a volte verso il blues, ma rappresentano una miscela irresistibile tra l’intelligenza e l’anima dei quattro musicisti coinvolti», spiega Ottaviano, che in uno dei suoi brani celebra il griot camerunense Francis Bebey, oltre a rendere omaggio al jazz metropolitano di Steve Coleman e al compianto sassofonista Massimo Urbani, andatosene troppo presto nel 1993. «Sullo sfondo, si staglia questo Doussoun’ gouni – aggiunge Ottaviano – che è metafora e spirito propiziatorio della convivenza e del passaggio di testimone tra vecchie e nuove generazioni».

Costo dei biglietti 15 euro, speciale coppie 25 euro.

Info e vendita associazione Nel Gioco del Jazz, via Principe Amedeo 233, Bari, tel. 338.9031130-351.2101227.

Biglietti online sul circuito liveticket.it.

Francesco Mazzotta,  addetto stampa, 328.6296956