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VIAGGIO AL TERMINE DEL CANTIERE. Performance di danza acrobatica: Furo Dance Company

Aprile 28

Fondazione Gianfranco Dioguardi
Città di Fasano
e Cantiereevento

Presentano

Fibre
Opera di

Skolp
Performance di

Furo Dance Company

a cura di Vito Lamberti e Francesco Maggiore

Progetto grafico di Giuseppe Romagno

Dopo il successo di Flores Leves, opera realizzata dall’artista e designer Serena Confalonieri, il programma Cantiereevento promosso dalla Fondazione Dioguardi, prosegue a Fasano con la presentazione di Fibre, per la prima volta in Italia e in anteprima nazionale lo spettacolo mozzafiato di danza sulle impalcature che a dicembre ha incantato Siviglia. La performance realizzata dalla compagnia Furo Dance Company, accompagnerà l’inaugurazione dell’omonima installazione artistica dello street artist e tagger Nicolò Loprieno, in arte Skolp.

L’intervento interessa le impalcature del cantiere di Palazzo D’Urso in Largo Seggio a Fasano, il cui restauro delle facciate è eseguito dall’impresa Ediltrisciuzzi. L’opera urbana è un
mosaico di colori, nel cuore del centro storico della città, una composizione creata inseguendo il concept di design generativo”, ottenuta attraverso la modifica randomica di parametri esistenti.

Tutto questo è stato possibile grazie all’utilizzo di un software open source, capace di generare infinite composizioni, ideato dall’artista in collaborazione con Piero Molino (esperto di machine learning attualmente ricercatore presso Uber a San Francisco. L’evento, curato da Vito Lamberti e Francesco Maggiore, sarà inaugurato giovedi 28 Aprile alle ore 21.30 dal Sindaco della Città di Fasano Francesco Zaccaria alla presenza dell’artista e resterà visitabile per due mesi. Quest’opera segna la terza tappa di un più vasto programma di Cantierievento che, grazie al sostegno di For.El, sta donando valore al territorio di Fasano.


Cantierievento.

Il modello «Cantiereevento» nasce da un’idea di Gianfranco Dioguardi nel 1993; oggi, con la direzione scientifica e culturale dello stesso Dioguardi e con la direzione artistica di Francesco Maggiore, è divenuto un marchio di Impresa registrato dalla Fondazione Dioguardi presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico.

Il programma propone una diversa concezione dei cantieri edili e nasce dalla volontà di contrastare il disagio che essi producono nel contesto urbano in cui si collocano, rendendoli momenti conoscenza, di valorizzazione e di divulgazione storica, tecnica e artistica di particolare valore culturale orientato verso i cittadini. S’intende trasformare i cantieri edili in un’opportunità rendendoli accessibili, fruibili e trasformandoli in strumenti di comunicazione al servizio dell’ambiente e della collettività. L’innovatività del progetto Cantiereevento consiste nel
permettere ai cittadini di partecipare attivamente a un processo
di trasformazione che sarebbe altrimenti subìto in maniera passiva, consentendo loro di interiorizzare la presenza di un luogo già dalla fase della sua costruzione. Tutto ciò corrisponde a ripensare il cantiere come a una fabbrica, luogo non soltanto di produzione ma anche d’innovazione e di qualità, di informazione, di progettazione della futura manutenzione, di formazione e di educazione civica anche per il contesto ambientale, al servizio quindi dei singoli quartieri e più in generale per la città.

Le tradizionali opere provvisionali come impalcature e recinzioni impiegate per delimitare le aree dei cantieri sono così ripensate e trasfigurate in elementi di arredo urbano, divenendo superfici sulle quali intervenire medianti installazioni artistiche. Così i cantieri, generalmente percepiti come grandi lacerazioni nel tessuto urbano causa di disagi con i quali è necessario convivere, a volte, anche per periodi molto lunghi si trasformano in luoghi “extraordinari”, in potenziali scenari stimolatori di un rinnovamento e quindi anche di una rinascita ambientale, attraverso la loro apertura e la loro funzione attiva e spettacolare, di giorno e di notte.
Nico Skolp è un designer e muralista Italiano. Nasce a Bari nel 1983. A 14 anni scopre il writing e inizia un percorso che lo porterà ad affermarsi in Italia e all’estero. Per anni si è concentrato sullo studio della lettera in tutte le sue forme, fino al superamento del concetto stesso di “tag” verso una dimensione più astratta, un approccio nuovo che si identifica nel post graffitismo. Forme geometriche, griglie e sfumature sono gli elementi che caratterizzano il suo linguaggio, un abaco di elementi e regole compositive che si rifanno al concetto di Design Generativo.

Luogo

Largo Seggio
Fasano (BR), + Google Maps