- Questo evento è passato.
Bari – Eleganza nel tempo

Un viaggio nel tempo attraverso abiti d’epoca e accessori che raccontano storie lontane, tra eleganza, tradizioni e trasformazioni sociali.
È il cuore della mostra Eleganza nel tempo – abiti e biancheria d’epoca a Palazzo Starita, che si terrà a Bari, nello stesso palazzo, da domenica 11 a sabato 17 gennaio.

L’esposizione, organizzata
dall’Associazione Le Antiche Ville Odv,
in collaborazione con la Fondazione Puglia
è stata inaugurata sabato 10 gennaio, alle 18,00 alla presenza di
Antonio Castorani, presidente della
Fondazione Puglia,
Ada Pizzi,
direttrice generale della Fondazione Puglia,
Rosemary Delvecchio,
presidente dell’Associazione Le Antiche Ville,
Monica Cannillo,
esperta di restauro di tessuti antichi che ha curato l’allestimento insieme al coordinamento di
componente del
Consiglio Direttivo dell’Associazione Le Antiche Ville.

L’evento serale è stato accompagnato dagli intermezzi musicali del pianista Vito Cofano, che ha interpretato le musiche di Astor Piazzolla, Vittorio Monti e di due compositori molesi, Vitantonio Waldemaro Morgese e Ottone Pesce.
Il servizio di accoglienza invece è a cura degli studenti dell’Istituto Professionale Luigi Santarella – Severina De Lilla di Bari.
Tra tessuti preziosi, dove ogni cucitura conserva la memoria di chi li ha indossati e di un mondo che non esiste più, si rivive la moda, l’identità e la storia del passato.
La mostra raccoglie oltre quaranta abiti antichi che vanno dal 1700 al 1980 comprendendo anche pregiati abiti da sposa risalenti soprattutto agli anni ’30.

Inoltre l’esposizione include accessori e biancheria (cappelli, borse, scarpe, ma anche lenzuola, camicie da notte, copriletti ed altro) appartenenti a famiglie della borghesia del territorio del Poggio delle Antiche Ville.
Tra le famiglie che hanno donato gli abiti ci sono Moccia di Rutigliano, De Stasi, Ruggieri, Massimeo, Pesce di Mola di Bari, Minerva di Canosa, De Palma di Corato, Zippitelli, Fascina, Mari e Monaco di Bari, Boccardi di Trani.

Non mancano poi i giocattoli per bambini come una bellissima casa delle bambole della famiglia Mininni. Altra sezione della mostra è riservata ai giovani stilisti vincitori di concorsi precedentemente banditi dalla stessa Associazione. La veste grafica dell’esposizione a cura dello Studio Grafico Mariano Argentieri di Bari.

Il fascino della moda rinasce nella mostra che ha l’obiettivo di tutelare questo prezioso patrimonio culturale.
Un tripudio di stoffe pregiate attraverso decenni di stile raccontano l’evoluzione del gusto e della società.

Gli abiti, che mettono in luce l’artigianalità e i materiali utilizzati che hanno segnato la storia della moda, diventano quasi un documento storico che riflette il ruolo della donna e dell’uomo nelle occasioni mondane e nella vita quotidiana.

Il tutto nella splendida cornice dello storico Palazzo Starita di impianto settecentesco, appena inaugurato e destinato a diventare un nuovo polo culturale della città.
La mostra è visitabile tutti i giorni dall’11 al 17 gennaio,
dalle 10.00 alle 17.00,
con ingresso gratuito su prenotazione tramite il sito
Arti Libere Web magazine di arte e spettacolo