Caricamento Eventi

« Tutti gli Eventi

Rutigliano (Ba) – Daniele Pecci è Oscar Wilde

1 Febbraio 2026

La stagione del nuovo Teatro Metamorfosi di Rutigliano, che, sotto la direzione artistica di Giusy Marrone, si conferma uno dei più interessanti poli culturali presenti in Puglia, prosegue all’insegna del grande nome di Oscar Wilde.

Il 1° febbraio alle 19:30 va in scena Divagazioni e Deliziecon Daniele Pecci, uno spettacolo di rara densità letteraria ed emotiva che restituisce al pubblico un ritratto intimo, doloroso e sorprendentemente ironico di Oscar Wilde, nell’ultimo anno della sua vita.

Scritto negli anni Settanta da John Gay, autore statunitense recentemente scomparso, Divagazioni e Delizie è un testo interamente costruito su parole di Wilde: romanzi, racconti brevi, commedie, saggi, lettere, aforismi.

La forza drammaturgica dell’opera risiede nel presupposto immaginato da Gay: siamo nel 1899, Wilde è appena uscito dal carcere, vive da esule in Francia, è stanco, malato, ingrassato e completamente in bancarotta.

Per sopravvivere affitta piccole sale teatrali e decide di dare spettacolo di sé stesso, presentandosi al pubblico parigino come il “mostro”, lo “scandalo vivente”.

Ne nasce una sorta di conferenza autobiografica, un racconto in prima persona continuamente attraversato da colpi di scena, brevi happenings e accesi contrasti con i due inservienti/macchinisti del teatro.

È un Wilde che si espone senza difese, che ironizza sulla propria rovina e insieme la attraversa con lucidità feroce.

La prima parte dello spettacolo, pur avvolta da una malinconia costante e da un sarcasmo tagliente, scorre leggera tra ricordi, aneddoti e racconti spesso divertenti, restituendo l’intelligenza brillante e la capacità affabulatoria dello scrittore irlandese.

Nella seconda parte il tono muta radicalmente: il testo attinge a piene mani dal De Profundis, il doloroso atto d’accusa scritto in carcere.

Emergono allora il fatale amore per Lord Alfred Douglas, il processo, la prigionia, gli anni dell’esilio tra Francia e Napoli, la malattia e il presagio di una morte ormai imminente.

Dopo lo straordinario successo a Broadway, dove fu interpretato da Vincent Price, e la celebre edizione italiana del 1978 con Romolo Valli per la regia di Giorgio De Lullo, oggi è Daniele Pecci a incarnare Oscar Wilde in uno spettacolo definito unanimemente poetico, ironico, colmo di bellezza e malinconia.

Pecci firma anche la traduzione e la regia, offrendo una prova d’attore di rara intensità, capace di dominare il dolore senza mai esibirlo, trasformandolo in materia teatrale pura.

Accanto a lui, nel cast anche Alessandro Sevi nel ruolo del macchinista la Raffaele Latagliata, assistente alla regia, Alessandro Lai, che cura i costumi, Patrizio Maria D’Artista, autore delle musiche, Tommaso Le Pera, fotografo.

Foto di scena di Tommaso Le Pera

Distribuzione a cura di PigrecoDelta.

Info. 347 6301851

Luogo