Trani (BT) – Teodora Mastrototaro – “Il riflusso”
14 Marzo 2026

“Dalle reali testimonianze dei lavoratori dei mattatoi. Maria, una lavoratrice sulla cinquantina. Maria ha ritrovato sul luogo di lavoro, un mattatoio pugliese, quell’ambiente familiare di complicità, affetto e goliardia che le è sempre mancato in famiglia.
Poco a poco, durante l’intervista sul suo lavoro però, le parole della lavoratrice sveleranno la realtà di una tipica giornata di lavoro, identica a tutte le altre, tutti i giorni dell’anno, tranne «nei giorno dei santi», giorno in cui il mattatoio è chiuso.
Le risate e i canti nascondono il rumore dei macchinari e le grida assordanti delle bestie che comunque e inevitabilmente rimangono nella testa, come l’odore del sangue, e l’unica cosa che si può fare è sputare, perché il “reflusso” che lei chiama «riflusso» non cessa e non può cessare.”

Il monologo si basa sulle testimonianze di dipendenti ed ex dipendenti di mattatoi pubblici, tra cui Mauricio García Pereira, ex dipendente del mattatoio pubblico più grande della Francia che si trova a Limoges e ora attivista per i diritti animali.

Il monologo “Il riflusso (dalle reali testimonianze dei lavoratori dei mattatoi)” è stato pubblicato sulla rivista di critica antispecista Liberazioni n.51 (2022).
Teodora Mastrototaro “So che questo ultimo appuntamento di Distopie Future 2 dividerà il mio pubblico. Proprio per questo invito soprattutto chi non è d’accordo: il teatro non serve a confermarci, ma a metterci in discussione. Chi è in disaccordo ha un posto in prima fila.
Ci sono numeri che non sono più tradizione. Sono sistema. Sono industria. Oltre 83 miliardi di animali (solo tra i terrestri) uccisi ogni anno, oltre 10 volte la popolazione mondiale.
Allevamenti sovraffollati dove la vita è produzione e i controlli sono diventati impossibili. Trasporti di esseri vivi stipati per ore, giorni.
Macelli che lavorano a ritmi che disumanizzano chi entra… e chi esce. Non è cultura contadina. Non è identità.
È un modello che devasta l’ambiente, accelera il cambiamento climatico e normalizza la sofferenza. E quando la violenza si difende in nome della tradizione, forse è la tradizione che va interrogata.
Il fatto che una cosa si sia sempre fatta non vuol dire che sia giusta o ancora sostenibile. Ridurre non è più un’opzione morale. È una necessità ecologica. È una questione di evoluzione umana.

Il 14 marzo ore 21:00
Cielo di Carta Teatro,
si chiude la rassegna
Distopie Future 2
con
“ IL RIFLUSSO”
della poetessa e attivista antispecista
Teodora Mastodotaro.
Uno spettacolo che porta in scena le testimonianze dei lavoratori dei macelli pugliesi ed europei.
Perché la disumanizzazione non colpisce solo gli animali”.
Info e prenotazioni 3479395652.
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