Lecce – “La Cantadora” la residenza artistica di Agata Marchi


Si conclude con
“La Cantadora”
la residenza artistica di
Agata Marchi
L’artista propone il suo spettacolo in
“Caleidoscopi”
il ciclo di residenze di
mercoledì 11 marzo, h. 20:30

La Cantadora – Ph. Piero Tauro
Si chiude con lo spettacolo “La Cantadora”, nella Sala Astràgali di Lecce, la residenza artistica di Agata Marchi, nell’ambito di “Caleidoscopi”, il nuovo progetto di Residenze Artistiche di Astràgali Teatro, nel quale attrici e attori italiani ed europei hanno l’occasione di approfondire la loro traiettoria artistica in un percorso di ricerca in relazione con la comunità, restituendo al pubblico uno spettacolo o una dimostrazione del percorso artistico.

Agata Marchi – Ph. Claudio Sangiorgi
In questa occasione viene presentato uno spettacolo compiuto, quello di Agata Marchi, che ha al centro le figure di una nonna e una nipote che, mentre giocano a nascondino ai confini del tempo, si raccontano storie del passato e del presente, fatte di saggezza popolare, per conservare un filo di ricordi che tengano vivo il mondo.
In questo gioco si manifesta la Comadre, la “cantadora”, donna che vive ai confini del deserto, della foresta, in riva al mare, della quale si dice che attraverso il suo canto possa risvegliare le creature della terra.
Lo spettacolo è una riflessione sulla memoria e sull’avere cura: avere memoria significa anche avere cura di ciò che è stato in maniera condivisa.
La drammaturgia dello spettacolo si sviluppa a partire da una ricerca su ricordi della biografia della stessa Agata Marchi e dal mescolarsi con essa di suggestioni poetiche e narrative che l’artista ritrova in testi come “La Briganta” di Maria Rosa Cutrufelli, “Rabbia Proteggimi” di Maria Edgarda Marcucci e un’intervista a Maria Annunziata Tolomelli, la più giovane staffetta partigiana di Bologna.
Info. 389 2105991
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