sabato, 10 Gennaio, 2026 9:03:29 PM

S. Cesario di Lecce – “Caleidoscopi”

Parte “Caleidoscopi”, il nuovo progetto di Residenze Artistiche in cui, da gennaio a marzo, attori e attrici invitati dall’Italia e dall’estero hanno l’occasione di approfondire la loro poetica e la loro traiettoria artistica.

Un percorso di ricerca in relazione con la comunità, restituendole un performance finale dalle modalità innovative ed originali.

Astràgali Teatro è la prima Compagnia Teatrale professionale del Salento, nata nel 1981 per formare artisti, dare vita a uno spazio di circolazione di idee ed elaborare progettualità, e quest’anno registra quarantacinque anni di storia e attività.

Un luogo possibile di incontro di pensieri, tentando di vincere la scommessa di un teatro vivo che si apre a una pratica sincretica di scambi e di incroci culturali con tutto il mondo.

Le Residenza Artistiche sono un tassello importante della scelta poetica e politica di Astràgali Teatro, la sfida di un nuovo percorso, quella di formare una comunità di artisti internazionale, che faccia dialogare le diverse esperienze, i progetti, le buone pratiche, le esperienze di resistenza in luoghi molto spesso segnati dal conflitto e dall’ingiustizia.

La prima delle tre residenze terminerà giovedì 14 gennaio, alle 19:00, presso la

Distilleria di San Cesario di Lecce,

dove le attrici rumene

Maria Irina Pandrea

e Ioana Alexandrina Marina

presentano “Love Manifesto”.

Una performance finale che prende le mosse dal “Manifesto per la vita di un artista” di Marina Abramović, ed è una dichiarazione personale di Pandrea e Marina sull’amore, sui principi delle relazioni basate sulla fiducia, sulla comunicazione e sul rispetto, senza gerarchie.

Le due artiste si mettono direttamente in gioco partendo dalle proprie esperienze personali e combinandole con la scrittura di Marguerite Duras, la poesia dello scrittore surrealista e dadaista Gherasim Luca e la fotografia di Inge Morath e Saul Steinberg.

A febbraio “Caleidoscopi” prosegue con

“Apollo e Dafne \ sulle Metamorfosi”,

la residenza di Afshin Varjavandi,

danzatore, coreografo e performer iraniano,

e dell’INC -InNprogressCollective,

un gruppo indipendente che si occupa di danze urbane, visual art e performing art, fondato dallo stesso Varjavandi.

A marzo, invece,

“ARGIA – l’Arte, il Rito e la Cura”

sarà la Residenza della Compagnia teatrale sarda

Le Voci di Astarte,

che svilupperà un lavoro tra tradizione e innovazione, territorio e scena nazionale.

Ingresso gratuito.

Maggiori info: tel. 389.2105991

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