Il disco è disponibile su tutte le piattaforme digitali e in copia fisica dal12 dicembre scorso, il cui leader Max Ionata, uno fra i sassofonisti jazz italiani più acclamati degli ultimi vent’anni e consta di otto brani.

“Tivoli” è un lavoro profondamente rispettoso della tradizione jazzistica, ma al tempo stesso incentrato su un sapido mélange che unisce la toccante vena melodica, armonica e l’alto senso estetico dai tratti poetici, tipico della scena jazz scandinava, alla creatività e al fervore espressivo che caratterizza i grandi jazzisti italiani come l’autore del progetto. Il tutto arricchito da un sound avvolgente, che emana calore umano.

Max Ionata descrive così la genesi e le peculiarità di questa sua nuova creatura: «Tivoli è nato come una fotografia sonora di un periodo particolarmente intenso della mia vita.

In Scandinavia ho trovato una luce diversa, un respiro nuovo, e ho sentito il bisogno di trasformare quelle sensazioni in musica.
Il disco mette in dialogo ciò che per me è casa: la tradizione jazzistica di brani come Everything I Love di Cole Porter con la dimensione più lirica e sospesa di Kenny Wheeler, che da sempre ispira il mio modo di raccontare le emozioni attraverso il sax.

Questo viaggio musicale arriva fino all’Argentina con Canción para Sara di Sergio Ruben Aranda, un brano dalla grande dolcezza che mi ha toccato profondamente. L’incontro con i musicisti scandinavi (Martin Sjöstedt, Jesper Bodilsen e Martin Maretti Andersen, ndr) ha aggiunto una trasparenza e una profondità nuove al mio suono. Tivoli è tutto questo: un cammino fatto di colori, memorie e scoperte, che ora prende forma in un album che desidero condividere con chi vorrà ascoltarlo».
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