venerdì, 6 Febbraio, 2026 11:23:22 PM

Bari – Grande successo per le Soliste del M° Scarangella

di Nunzio Sfrecola.

Forse non si era mai vista tanta gente desiderosa di ascoltare un concerto delle “Soliste per la Nuova Accademia Civera”, in una domenica come tante altre.

Ad assistere a questo evento della prima domenica di Febbraio 2026, organizzato da Mario Valentino Scarangella per l’associazione da lui fondata e diretta, di gente ce n’era davvero tanta nell’affollato Salone delle Muse affrescato da De Giosa, dal 1901 sede del prestigioso Circolo Unione di Bari (a cui va anche il merito di favorire tanti eventi culturali fruibili dai cittadini baresi) la cui sede è ubicata nella stessa struttura del Teatro Petruzzelli.

In questo elegantissimo scenario insieme al Direttore Artistico della Nuova Accademia Civera, il m° Mario Valentino Scarangella nella sua impeccabile veste di pianista collaboratore, si sono esibite otto talentuose strumentiste (alle prese col violino oppure con la viola), tutte assai volenterose e brave. 

Il M° Ignazio Civera (1903-1993)

Memore anche in questo degli insegnamenti ricevuti da Ignazio Civera (compianto fondatore della omonima Accademia d’Arte che operò a Bari a partire dagli anni sessanta e fino al 1993) Scarangella è altrettanto bravissimo nel creare occasioni per fare esibire queste “Soliste” in cui ciascuna dà il meglio di sé.

La serata è stata aperta da Maria Ludovica Baldari alla prese con un movimento tratto dal concerto 22 di Viotti. T

utte le ragazze si sono esibite a memoria, con comprensibile emozione ma al contempo con quel coraggio che testimonia l’impegno investito nello studio.

Subito dopo è stata la volta di Silvia Granieri che ha interpretato una nota composizione di Massenet, “Thais”.

La serata è stata un crescendo di bravura alla scoperta di ottime interpreti come ad esempio Alessandra Pellicani alla prese con una Romanza di Hans Sitt, eseguita con una espressività assai apprezzata.

Molto sicura di sé anche Angela Zingaro che ha deliziato il numeroso pubblico attraverso il secondo movimento tratto dal Concerto in Sol di W.A.Mozart.

Subito dopo è entrata in scena Letizia Lauta, che ha dato il suo poetico contributo suonando la Romanza in Sol del sommo Beethoven, eseguita con grinta e sicurezza.

Poi è stata la volta della appena 14enne Maddalena Moramarco che ha sorpreso tutti concludendo in maniera strepitosa la serata con l’ultimo movimento, assai applaudito, tratto dal concerto opera 64 di Mendelssohn.

Nel corso della serata si sono esibite anche le due vincitrici (Sabrina Di Maggio e Kiyo Horikawa) di un recente concorso degno di attenzione, il “Civera Violino Online” che ha visto in giuria la presenza di tre violinisti di altissimo livello quali: Giovanni Angeleri (uno dei pochi italiani ad aver vinto il difficilissimo Premio Paganini!);

Il M° Giovanni Angeleri

Franco Mezzena e Pierfranco Moliterni che, presente in sala, ha personalmente consegnato il premio a Kiyo Horikawa, cresciuta in Francia e poi trasferita in Italia dove attualmente studia a L’Aquila con Antonietta Zito presso il Conservatorio Casella.

Il M° Franco Mezzena

La giovanissima Horikawa, su un violino costruito da Ornella Ceci ha eseguito, con precisione e sensibilità assai apprezzate, “Malaguena” di Pablo de Sarasate.

Il M° Pierfranco Moliterni

L’altra violinista vincitrice, Sabrina Di Maggio, ha invece suonato di W.A.Mozart l’Adagio K 261 e subito dopo il Rondò K 269.

Entrambi i capolavori sono stati eseguiti con grande maturità e indiscussa bravura, testimoniata peraltro dal fatto che oggi, ventiquattrenne, vanta già tre anni di attività nella nota Orchestra Cherubini fondata e diretta da Riccardo Muti.

E molti sanno quanto sia difficile superare le audizioni per far parte di questa prestigiosa orchestra giovanile.

Alla fine tanti applausi per tutti, Soliste e il M° Scarangella che ha abilmente accompagnato al pianoforte tutte quante (comprese le due vincitrici del “Civera Violino Online”) con consegna a tutti di coppe, targhe ed anche due riconoscimenti onorifici a Benedetta Sasanelli e Saverio Veronico, entrambi rappresentanti a Bari dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme che fra le tante finalità si propone anche di aiutare i cristiani in Terra Santa mediante iniziative benefiche a cui tutti possono contribuire attraverso il numero di iban IT43 G 03211 0400 0052 3703 15530 (Banca Patrimoni Sella & C. Spa) intestato all’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme delegazione di Bari – Bitonto.

Il M° Mario Valentino Scarangella

La presenza di questo Ordine, di cui anche San Bartolo Longo fu insigne Cavaliere, nel corso della serata, è stata quanto mai opportuna in quanto il compianto maestro Ignazio Civera (a cui si ispira la Nuova Accademia Civera) fu egli stesso Cavaliere dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro.

Ph. Michele Sedicino – Bari

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