Diceva Jean Cocteau che Il teatro è una macchina per sognare. E in Puglia, da qualche mese un nuovo teatro ha realizzato un grande sogno: regalare al sud Italia un palcoscenico pronto ad ospitare produzioni di respiro nazionale.

Si chiude, infatti, con risultati di grande rilievo la prima stagione del Teatro Metamorfosi di Rutigliano, sotto la direzione artistica di Giusy Marrone, nota casting director a livello nazionale.
Uno spazio culturale contemporaneo restituito alla città e all’intero territorio pugliese, dopo 14 anni, che in pochi mesi, si è saputo affermare come punto di riferimento artistico non solo per la Puglia ma per tutta l’Italia.

Dalla riapertura ufficiale del 30 novembre scorso, che ha segnato la rinascita dello storico cinema “L’Acquario” dopo un importante intervento di riqualificazione, il Teatro Metamorfosi ha costruito un percorso solido e coerente, inaugurando il cartellone il 7 dicembre con “La sera della prima” di Monica Guerritore e accompagnando il pubblico fino alla chiusura del 23 aprile con il concerto omaggio a Pino Daniele “Il cielo è pieno di stelle” che ha visto sul palco Fabrizio Bosso.

Giusy Marrone
“Chiudere questa prima parte di stagione con risultati così importanti rappresenta per noi motivo di grande orgoglio e conferma che il Teatro Metamorfosi di Rutigliano sta costruendo, in pochissimo tempo, una propria identità culturale forte e riconoscibile”, afferma Giusy Marrone.

“Abbiamo aperto le porte a dicembre e, in soli pochi mesi, siamo riusciti a registrare numerosi sold out, ospitare artisti di rilievo nazionale e internazionale come Monica Guerritore, Daniele Pecci, Paolo Sassanelli, Massimo Venturiello, Herbert Ballerina, Paolo Nani, Pier Cortese, Andrea Dianetti, Massimiliano Vado, Danila Stalteri, Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e creare un pubblico partecipe, appassionato e presente, proveniente non solo da Rutigliano ma da tutta la Puglia.

Monica Guerritore
Questo, dimostra che il territorio aveva bisogno di un luogo come questo: uno spazio vivo, contemporaneo, capace di essere non solo un teatro, ma un vero punto di riferimento artistico e culturale>>.
Il successo è legato, non solo dalla qualità delle proposte, ma anche ad una straordinaria risposta di pubblico, con numerosi spettacoli sold out e una partecipazione costante e appassionata.

Massimo Venturiello
Un pubblico eterogeneo, proveniente non solo da Rutigliano ma da tutta la Puglia, segno evidente di un bisogno reale di cultura e di spazi autentici di condivisione.
Determinanti, in questo percorso, le scelte della direzione artistica affidata a Giusy Marrone, che ha saputo imprimere fin da subito un’identità precisa al teatro: una linea capace di raccontare storie profonde, accessibili, emotivamente coinvolgenti, mantenendo sempre un equilibrio tra riflessione e leggerezza.

Herbert Ballerina
“Il Teatro Metamorfosi vuole essere un ponte tra la cultura teatrale e cinematografica nazionale e il nostro territorio, portando qui grandi nomi, nuove visioni e opportunità concrete di crescita artistica, soprattutto per i giovani e per chi sogna di fare di questo mestiere la propria vita” sottolinea la Marrone.

Andrea Dianetti
“Anche la mia esperienza professionale nel mondo del casting e del cinema a livello nazionale ha contribuito a creare connessioni importanti, permettendoci di aprire un dialogo costante con artisti, professionisti e produzioni che vedono in questo teatro un luogo fertile e credibile.

Essendo anche psicologa, desidero dare sempre più spazio a progetti di teatro sociale, collaborazioni con il territorio e percorsi che utilizzino l’arte come strumento di crescita personale, inclusione e benessere collettivo.
Credo profondamente che il teatro possa essere non solo intrattenimento, ma anche cura, ascolto e trasformazione.
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