A Piandimeleto (PU) ci sono luoghi che non si visitano soltanto. Si attraversano. Si ascoltano. Si custodiscono dentro di sé.
Il Montefeltro è uno di questi. Terra di castelli, boschi e antichi borghi, è anche il luogo dove la storia di San Francesco d’Assisi cambiò per sempre.

Fu proprio qui, nel 1213, durante il suo soggiorno nel Montefeltro, che il conte Orlando Cattani donò al Santo il Monte della Verna, destinato a diventare uno dei luoghi più sacri della cristianità francescana.
Da quel gesto nacque un cammino che ancora oggi attraversa montagne, silenzi e comunità, unendo spiritualità, natura e bellezza.
È in questa terra, lungo l’ideale percorso del Cammino di San Francesco nel Montefeltro, che prende vita ARCANA – Il Leone del Nuovo Orizzonte, la grande mostra nazionale dello scultore Andrea da Montefeltro, Premio Internazionale della Pace nell’Arte, con la direzione artistica di Annalisa Di Maria.
Dal 10 luglio al 30 settembre 2026, il suggestivo Castello dei Conti Oliva diventa il luogo di un’esperienza che va oltre la semplice visita a una mostra.

Sfera
Diventa una tappa di un viaggio. Un invito a rallentare, a osservare, a ritrovare il dialogo profondo tra uomo, natura e memoria.
L’esposizione si svolge con il Patrocinio del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dell’800° Anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, riconoscimento che ne sottolinea il valore culturale e spirituale nell’ambito delle iniziative ufficiali dedicate al Santo.
La protagonista assoluta di questo racconto
è la pietra del Montefeltro.
Una pietra antica, nata milioni di anni fa, che ha costruito pievi, castelli, monasteri e borghi. La stessa pietra che ha accompagnato il cammino di pellegrini e viandanti, che ha visto passare San Francesco e che ancora oggi custodisce il carattere più autentico di queste montagne.
Andrea da Montefeltro la conosce profondamente. Le sue opere sembrano non essere scolpite, ma liberate.

Andrea da Montefeltro
Come se le forme fossero sempre esistite all’interno della roccia e l’artista avesse semplicemente restituito loro la possibilità di emergere.
Ogni superficie conserva il respiro della montagna; ogni vuoto racconta il silenzio dei boschi; ogni equilibrio richiama la forza essenziale della natura. La pietra diventa così linguaggio.
Diventa memoria di un territorio che continua a parlare attraverso la materia, testimone di una cultura che non separa l’arte dal paesaggio, né la bellezza dalla spiritualità.
Nel Castello dei Conti Oliva le sculture dialogano con l’architettura rinascimentale e con la storia del Montefeltro, trasformando gli spazi in un itinerario di contemplazione.

La scheggia nelle carni
È la stessa esperienza che accompagna chi percorre il Cammino di San Francesco: un viaggio che non misura soltanto le distanze percorse, ma ciò che cambia dentro ciascun viandante.
Per questo ARCANA non è soltanto una mostra d’arte contemporanea. È un invito a riscoprire il valore del tempo lento, del paesaggio, dell’incontro con la materia e con la storia.
È un omaggio al Montefeltro, alla sua pietra, alla sua identità e a quel legame profondo con San Francesco che ancora oggi rende questo territorio uno dei luoghi più autentici della spiritualità italiana.
10 luglio – 30 settembre 2026
Orari
Tutti i giorni: 9.00–12.00 | 16.30–18.30
Visite guidate con l’artista su prenotazione
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