Gli appuntamenti estivi della
XVI edizione del Festival del Belcanto
sono culminati con uno degli eventi più attesi della rassegna: la consegna del
Premio del Belcanto 2026.

Un riconoscimento unico nel suo genere, dedicato agli artisti pugliesi che si distinguono nel panorama lirico internazionale, assegnato quest’anno al soprano Rachele Stanisci, interprete di straordinaria eleganza e profondità espressiva, protagonista nei più prestigiosi teatri del mondo.
Artista di grande prestigio, Rachele Stanisci ha costruito una brillante carriera internazionale, calcando alcuni dei palcoscenici più importanti al mondo e interpretando ruoli di straordinario rilievo.
Oggi, oltre a essere interprete apprezzata e riconosciuta, è anche docente titolare di cattedra di Canto presso il Conservatorio di Taranto, continuando a trasmettere alle nuove generazioni il valore della grande tradizione lirica.

“Sono molto onorata e felice di ricevere questo prestigioso riconoscimento. Il belcanto ha segnato profondamente il cuore del mio percorso artistico:
ho avuto il privilegio di interpretare opere di compositori come Rossini e Verdi, che hanno lasciato un’eredità straordinaria nel panorama culturale italiano, ammirata in tutto il mondo” – ha sottolineato Rachele Stanisci.
La serata è stata impreziosita da un raffinato programma musicale che ha attraversato alcune delle più celebri pagine del repertorio operistico, con arie e duetti tratti da
Puccini, Verdi,
Mozart, Bellini, Mascagni,
Cilea e Offenbach.

The Four Italian Tenors
Protagonisti sul palco, accanto alla premiata Rachele Stanisci, i suoi allievi Marianna Luongo, Nadia Spagnolo, Valentina Abbondanza e Oronzo D’Urso, accompagnati al pianoforte da Gabriele Pedone.
Promosso
dall’Associazione Chi è di scena!?,
con il contributo e il patrocinio del
Comune di Turi
e realizzato con risorse del
Fondo di Rotazione della Regione Puglia,
sotto la direzione artistica di
il Festival del Belcanto

La Traviata
si conferma tra gli appuntamenti di riferimento della scena culturale pugliese, capace di coniugare tradizione operistica e valorizzazione dei talenti.
Tre serate, due palcoscenici all’aperto e un programma di alto profilo hanno animato l’estate turese, accompagnati dalla conduzione dell’attrice e presentatrice Ivana Pantaleo.
Grande successo è stata la serata del 1° agosto con “La Traviata” di Giuseppe Verdi, portata in scena nella stessa location da un cast di artisti d’eccezione con l’Orchestra del
Taranto Opera Festival diretta dal
M° Ferdinando Redavid,
con la regia di Luigi Travaglio
e la direzione del coro affidata
a Tiziana Spagnoletta.
Una produzione intensa e coinvolgente, frutto della consolidata collaborazione con il Taranto Opera Festival, guidato dal presidente Pierpaolo De Padova e dal direttore artistico Paolo Cuccaro.

Il m° Ferdinando Redavid
“Siamo molto felici che Rachele Stanisci abbia accolto il nostro invito a ricevere il Premio del Belcanto.
La serata conclusiva, arricchita dalla sua esibizione e da quella di alcuni suoi promettenti allievi, rappresenta la degna chiusura di un programma estivo che ci ha regalato grande soddisfazione.
I riscontri di pubblico hanno superato le aspettative; siamo ora al lavoro sui prossimi appuntamenti dell’autunno.
Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno sostenuto il festival, istituzioni e sponsor in primis, allo staff e ai collaboratori per l’impegno profuso e al pubblico, numeroso e appassionato, che ci ha accompagnato nel corso delle tre serate” – ha commentato Ferdinando Redavid.
Il festival è sostenuto da
Cultura&Armonia
e Willy Green Technology.
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