mercoledì, 7 Dicembre, 2022 1:21:18 AM

L’arte è

di Elisabetta Lamanna.

Mi sono sempre chiesta che cos’è l’arte. Secondo me l’arte è la capacità di trasmettere un’emozione, una sensazione, una riflessione, un movimento dell’anima e del pensiero, attraverso una modalità espressiva e/o comunicativa, che può essere manifestata attraverso diverse forme di comunicazione (grafiche e pittoriche, manuali, iconiche, musicali, teatrali, ecc.). Da sempre l’arte si è manifestata nei momenti storici di cambiamento, diventando linguaggio alternativo, potente , andando ad identificare un periodo e a creare correnti di pensiero,   scuotendo, in tal modo,  le coscienze dell’umanità . L’arte appartiene anche al singolo individuo che, attraverso di essa, esprime stati d’animo e riesce a comunicare meglio ciò che risiede nella sua interiorità, rispetto ad una forma convenzionale del linguaggio parlato ma anche capace di curare, sia praticandola che ricevendola. Posso confermare, come insegnante di sostegno nella scuola media, di aver avuto modo di utilizzare forme di arte, soprattutto quelle manipolative – espressive e pittoriche, manuali e musicali, con diverse tipologie di divers/abilità ed ho potuto constatare gli effetti straordinari del miglioramento, non solo dell’autostima del disabile,  ma anche della qualità della sua comunicazione, che è risultata  essere decisamente più alta rispetto alle modalità usuali. Ad esempio, alcuni ragazzi, con patologie cognitive o psicomotorie, attraverso l’uso dei colori, nella realizzazione di un elaborato pittorico, sono riusciti ad esprimere la loro emotività  creando delle armonie cromatiche che hanno fatto vibrare gli animi dei loro professori ed educatori e ciò ha significato, per questi alunni,  un  ritorno notevole di bellezza e soddisfazione, che hanno alzato l’autostima ed maggiore consapevolezza del sè. Ho fatto  partecipare anche un gruppo di ragazzi, con diverse tipologie di handicap,   alla musicoterapia, ed anche in questo caso, ci sono stati grandi progressi nella capacità espressive e comunicative in generale e in una maggiore percezione del proprio io.  Con questo voglio dire che non è necessario avere una competenza tecnica, che sicuramente migliorerebbe la forma dell’espressione, ma è importante avere un animo sensibile, in grado di poter trasmettere qualcosa che muove le corde degli altri nostri simili e crea benessere sia per chi  produce e sia per chi riceve qualsiasi forma d’arte.

Quindi mi sento di affermare che l’arte è di tutti ed è per tutti.

In questo momento di crisi, cui l’umanità si trova a vivere una profonda confusione rispetto ai valori, ai pensieri, agli stati d’animo, alle relazioni, all’identità sia individuale che collettiva, sarebbe importante esprimere i propri talenti, con ogni mezzo espressivo e comunicativo, per sensibilizzare le coscienza dell’umanità e condividere ciò che ognuno di noi vive, in silenzio, nel proprio intimo, affinché i pensieri, il sentire, l’emotività di ognuno diventi patrimonio di tutti perché l’arte non cura solo le persone con divers/abilità ma ha un potere terapeutico su ognuno di noi.

Elisabetta Lamanna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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