Mercoledì 29 aprile si celebra la Giornata Internazionale della Danza, promossa e istituita nel 1982 dal Comitato della Danza dell’International Theatre Institute – UNESCO, per celebrare la danza come forma d’arte ed elemento fondamentale per la conoscenza e la crescita umana.
Come accade ogni anno, anche per la 44esima edizione, un’importante personalità della danza è stata invitata a condividere le proprie riflessioni con la comunità artistica attraverso il “Messaggio Internazionale”.

Crystal Pite
Questa volta è la coreografa canadese Crystal Pite a scrivere il testo che viene poi tradotto in diverse lingue dai numerosi Centri nazionali dell’International Theatre Institute, e letto nei luoghi di aggregazione culturale proprio nella giornata del 29 aprile. In Italia, questa importante ricorrenza viene curata dal Centro Italiano dell’International Theatre Institute – ITI UNESCO, che ha sede a Lecce ed è presieduto da Fabio Tolledi.
Nel suo Messaggio, la cui traduzione italiana è a cura di Roberta Quarta per ITI- Italia, Pite sottolinea il ruolo della danza come strumento di unione e pace: “Ogni giorno, mentre assistiamo all’orrore di ciò che gli esseri umani sono capaci di fare gli uni agli altri e al meccanismo di potere che finanzia e alimenta una violenza indicibile contro le persone e il pianeta, la danza può apparire come una risposta superficiale e inutile.
Eppure, l’arte, come la speranza, è una forma d’amore, un solvente per la mente che si sta cristallizzando e un balsamo per guarirla.
Attraverso la creatività, accumuliamo resistenza e speranza, tramite piccoli atti di coraggio, di curiosità, gentilezza e collaborazione. Nella danza e nel fare danza troviamo la prova che l’umanità è qualcosa di più del nostro ultimo, straziante fallimento globale. Se prestiamo attenzione, la danza ci donerà un barlume momentaneo dell’anima.”
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