La rinomata Fashion Designer Piedades Villavicencio Rossell ha calcato la prestigiosa passerella del “Premio Moda Matera 2026”, presentando le sue nuove ed esclusive creazioni.

La manifestazione, giunta alla sua quindicesima edizione, si è tenuta venerdì 10 luglio nell’incantevole scenografia di Piazza San Francesco d’Assisi, nel centro nevralgico della Città dei Sassi.

In un’atmosfera intrisa di magia, cullata dalle sublimi note del celebre compositore argentino naturalizzato italiano Luis Bacalov, la stilista ha svelato la sua nuova collezione d’Alta Moda.

L’Haute Couture firmata da
Piedades Villavicencio Rossell
si distingue per le raffinate nuance pastello
e l’uso magistrale di pregiati tessuti in seta.
Capi d’alta sartoria che esaltano la silhouette, avvolgendo il corpo con tagli fluidi, morbidi ed eleganti, espressione di quell’estrema ricercatezza che da sempre definisce l’identità del brand.

A coronamento di una brillante carriera, alla couturier è stato conferito il prestigioso Premio “Estro Creativo”.
Quest’anno, il Premio Moda della Città dei Sassi ha voluto omaggiare il mito senza tempo di Brigitte Bardot, celebrandone lo stile iconico.

Per l’occasione, la designer ha portato in passerella un sontuoso abito in seta nera con corpetto strutturato e un’ampia gonna in perfetto stile anni ’50, impreziosita da una sottogonna a ruota bianca a pois neri.
Si tratta di un’opera in cui la stilista si rispecchia intimamente, ritrovandovi quell’anima libera, indipendente e felicemente anticonformista che caratterizza la sua personale visione della femminilità.

L’abito evoca il celebre scatto del Festival di Cannes del 1956, in cui la Bardot fu immortalata dai paparazzi mentre correva a piedi nudi sulla spiaggia, scardinando le rigide convenzioni dell’epoca e ridefinendo i canoni dell’emancipazione femminile.

Questo straordinario tributo potrà essere ammirato all’interno della mostra “ModArt”, inserita nell’ambito della 9^ edizione del Premio “ModArt Cult Exhibition”.

Il vernissage si è tenuto il 12 luglio alla presenza del leggendario fotografo Nino Barillari e dello stimato storico dell’arte Antonello di Pinto.
La serata è stata condotta dal noto volto televisivo Beppe Convertini affiancato da Ivana Pantaleo, ha visto la consegna di importanti premi alla carriera a illustri firme del giornalismo italiano.
Dietro il successo dell’evento si cela una complessa macchina organizzativa guidata
dalla direzione artistica di
Enzo Centonze,
con la regia e le coreografie di
Stefania Coralluzzo,
la direzione del format dello stilista
Paolo Fumarulo,
le pubbliche relazioni di
Nicola Altomonte
e i contributi fotografici di
Vincenzo Testa,
Enzo Dell’Atti
e Sandro Quarto.
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