lunedì, 24 Giugno, 2024 12:44:08 PM

Milano – “Ambient Side” primo EP di Luca La Duca

l’Editoriale.

Quando sound design, jazz ed atmosfere cinematografiche si incontrano, mescolando strumenti classici ed elettronici, nascono progetti inediti e suggestivi.

È questo il caso di “Ambient Side”, Ep d’esordio di Luca La Duca, musicista dalle origini palermitane ma ‘adottato’ dalla scena musicale milanese.

L’Ep, in uscita su tutte le piattaforme digitali il 19 aprile, è distribuito dall’Angapp Music e contiene tre brani.

“Due contro una”, “Tema alla Sakamoto” e “La specie” sono i titoli delle tracce che compongono “Ambient Side”.

Sia nel sound che nello stile compositivo è evidente il legame con la musica per cinema. D’altra parte, La Duca è specializzato sia in jazz che in composizione per immagini e il brano “Tema alla Sakamoto lo ha scritto pensando proprio all’omonimo compositore di colonne sonore per film.

Tuttavia, l’Ep è stato pensato e creato in maniera slegata da immagini e, dunque, propone musica assoluta con sonorità che rimandano all’ambient e alle soundtrack di stampo estero.

Ambient Side è frutto di una lunga e appassionata ricerca”, spiega l’artista, “lo definirei una mini raccolta dai toni cupi e sospesi, eterea, intenzionalmente priva di strumenti a percussione.

Esso rappresenta il lato più intimo della mia personalità artistica, in cui tecniche compositive classiche, canoni, contrappunti e melodie a specchio si amalgamano con sound design, pad d’ambiente e campioni processati.

Si tratta del primo esperimento che conduco in cui tutti questi elementi convergono e si realizzano”.

https://ngp.lnk.to/ambside

Scritto, prodotto e arrangiato da Luca La Duca (chitarre, pad, elettronica e sound design), l’Ep, di cui mix e master sono a cura di Alessandro La Barbera, ha visto la partecipazione di altri musicisti: si tratta di Vincenzo Salerno ai sassofoni (registrati presso Vasto RecordsPalermo) e Angelo Di Mino ai violoncelli (registrati presso Blackstar Recording StudioMilano).

Luca La Duca, musicista palermitano classe ’91, si è trasferito nel 2020 a Milano dove vive e insegna tuttora.

È un elettrico ed eclettico chitarrista polistrumentista con una speciale predilezione per la composizione.

La creazione di musica originale rappresenta ormai da parecchio tempo un suo fortissimo interesse, sviluppato prevalentemente con il progetto Il suono di Bill, formazione jazz-rock e vero e proprio cocktail di stili con cui a lungo si è esibito dal vivo.

Cerca e trova la sua identità musicale sperimentando l’amalgama di tecniche compositive proprie di certa musica classica, come il contrappunto o il canone, con procedimenti e processamenti sonori tipici dell’elettronica contemporanea e del sound design.

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